La storia dell'agricoltura dal 1835... La professione dei futuro

L’impegno di ognuno dei partners è di introdurre un’innovazione negli input necessari per la coltivazione: dalla concimazione all’irrigazione, dalle lavorazioni meccaniche alla difesa fitosanitaria, consentendo un risparmio nei costi di produzione ed un minore impatto sull’ambiente.
Il terreno è stato lavorato con la tecnica della minima lavorazione, con macchine di precision farming della Ditta Kuhn. La semina è stata realizzata con la varietà Brabus della Syngenta, classe 700. Per la concimazione vengono utilizzati prodotti innovativi organo-minerali della Unimer e fogliari della Cifo. Il diserbo è effettuato sempre con barre dotate di ugelli anti-deriva. La difesa fitosanitaria viene effettuata solo quando e se necessario. L’impianto per la sub-irrigazione è stato fornito dalla Ditta Netafim, leader mondiale in questo settore; per la parte di superficie irrigata a scorrimento, la stessa Netafim ha installato appositi sensori che permettono di intervenire secondo i reali fabbisogni idrici delle piante. Al momento del raccolto saranno effettuate le analisi per la verifica della eventuale presenza di aflatossine. Sotto questo profilo, l’esperienza del 2015 è stata ottimale, avendo di fatto registrato l’assenza totale di micotossine nella granella.
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